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25 Giugno 2020

AIR HERITAGE: bollettini della qualità dell’aria nella città di Portici

A partire dalla prossima settimana saranno pubblicati sperimentalmente i bollettini della qualità dell’aria settimanali e quotidiani per la Città di Portici.

I bollettini sono elaborati a partire dai dati raccolti dalla centralina ARPAC situata nel Parco Gussone, all’interno della Reggia di Portici, e riportano informazioni rispetto a quattro tra i principali inquinanti dell’aria: Biossido di Azoto, Ozono e polveri sottili (PM10 e PM2,5).

Iniziamo, così, a pubblicare i primi dati sulla qualità dell’aria e a costruire un sistema comunicativo che diventerà sempre più preciso ed efficace nelle fasi successive di AIR HERITAGE, in cui sarà disponibile la rete di monitoraggio (basata su sensori fissi e mobili) e il sistema previsionale definitivo.

I bollettini quotidiani saranno pubblicati a partire dal 24 giugno attraverso un canale telegram (Clicca qui e unisciti al canale Telegram UIA AIR HERITAGE PORTICI) . Al fine di garantire una rapida pubblicazione, i bollettini si basano su dati non ancora validati da un operatore e quindi soggetti ad alcuni errori. In rari casi, infatti, la qualità dell’aria riportata nel bollettino potrebbe differire da quella reale a causa di eventuali misurazioni errate da parte dei sofisticati sensori della centralina.

I bollettini settimanali saranno pubblicati ogni lunedì nella sezione News del sito web del progetto (Clicca qui, troverai i bollettini e notizie su ogni attività del Progetto). In questo caso i dati riportati sono validati dagli operatori ARPAC e possono quindi essere considerati sempre affidabili.

Come detto, tutte le informazioni sono elaborate a partire dai dati raccolti dalla centralina ARPAC situata nel Parco Gussone, ma perché è situata proprio lì?

Tutte le centraline dei sistemi di monitoraggio regionali ARPA sono poste al riparo dalle sorgenti inquinanti localizzate, ad esempio una strada trafficata. Questa scelta è necessaria per identificare correttamente il livello di inquinamento “di fondo”, che risulta essere informativo rispetto all’intera area.

Va però tenuto conto che la qualità dell’aria riportata nei bollettini potrebbe variare rispetto alle condizioni presenti in strade particolarmente trafficate o distanti dal sito di rilevamento. Questo è il principale motivo per cui il progetto Air-Heritage ha l’obbiettivo di sviluppare un sistema di monitoraggio diffuso in grado di raccogliere dati e simulare le condizioni della qualità dell’aria in scala più piccola: per ogni strada e per ogni numero civico della città.