Seguici su

Esplora contenuti correlati

Presentazione

Portici è un comune italiano della città metropolitana di Napoli. È il primo comune italiano per densità di popolazione con circa 12.000 ab./km²

Territorio

Sorge alle pendici del versante ovest del Vesuvio e occupa una piccola porzione di territorio lungo la costa del Golfo di Napoli. Confina a nord col comune di San Giorgio a Cremano e con i quartieri di Napoli, San Giovanni a Teduccio e Barra; a sud e a est con Ercolano, mentre a ovest è bagnata dal mar Tirreno.
Portici possiede un piccolo golfo: il Granatello, il cui nome deriva dal fatto che anticamente, dalla Villa di Portici fino al Convento della Santa Maria, nel Settecento erano presenti molte piante di melograno.

A Portici sono presenti numerose ville che fanno parte del cosiddetto Miglio d’oro del settecento napoletano, tutte edificate da ricchi nobili partenopei che scelsero la zona per la bellezza dei paesaggi e per la salubrità dell’aria. Tra le ville vanno menzionate:

  • Villa Savonarola, sita sul Corso Garibaldi, arteria principale che collega la città di Portici con Napoli;
  • Villa Fernandes, sita su Via Armando Diaz, oggi sede di Associazioni;
  • Villa Maltese, addossata alla Reggia di Portici;
  • Palazzo Mascabruno, contiene al suo interno il Galoppatoio Reale, uno dei due esistenti in Europa;
  • Villa Caposele sita su Via Paladino;
  • Villa Mascolo, ristrutturata dall’Amministrazione locale nel 2009, con uno splendido anfiteatro;
  • Villa Zelo, sita in Via Addolorata, che fu abitata dal patriota, scrittore e senatore del Regno d’Italia Antonio Ranieri.

Su Corso Garibaldi si affacciano Villa Scocchera, Villa Bideri, Villa Gallo, Palazzo Ruffo di Bagnara, ed altre tutte sotto la tutela della Soprintendenza ai Beni Architettonici. Altro edificio è il Collegio Landriani a Bellavista, di progettazione vanvitelliana, che fu abitazione dei principi Orsini Gravina.

Cultura

Ricerca
Nella zona portuale del Granatello è presente il Centro Ricerche dell’ENEA, specializzato in ricerche sui film sottili e sui materiali nanostrutturati, che dal 2013 ospita anche l’Istituto per i Materiali Compositi e Biomedici (IMCB) del CNR, dedicato alla ricerca sui materiali polimerici e biomedici. Nella medesima area si trova anche il Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli (MIUR).

Università
Nella sede della settecentesca reggia borbonica, vi è la sede del Dipartimento di agraria dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”

Infrastrutture e trasporti

L’inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici
La stazione di Portici-Ercolano si trova lungo la ferrovia Napoli-Salerno, fu inaugurata il 3 ottobre 1839 alla presenza del re Ferdinando II di Borbone. Rappresentò allora il capolinea Napoli-Portici, prima linea ferroviaria costruita in Italia. Trasformato nel tempo in semplice fermata, l’impianto è servito da treni regionali svolti da Trenitalia nell’ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Campania.

Lungo la ferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino sorgono le fermate ferroviarie di Portici Bellavista e Portici Via Libertà, servite da treni regionali EAV.

Per quanto riguarda gli autobus, è servita da due autolinee circolari (la “Verde” e l”Arancione”) e la linea Portici-Torre del Greco dall’EAV, oltre a una linea della CTP (M54, “Portici-Pomigliano D’Arco”) e ben 9 dell’ANM, di cui 7 con capolinea stesso nella territorio comunale, di cui 2 di tipo filoviario. Oltre queste linee, altre due, servono Portici senza effettuarvi capolinea.

Fra il 1879 e il 1958 la città era inoltre collegata a Napoli mediante la tranvia Napoli-Portici-Torre del Greco che proprio a Portici si diramava, all’incrocio tra corso Garibaldi e via Diaz, per servire le zone di Bellavista e Pugliano, nel comune di Resìna.